Libri Utili

Il TTouch per il Cane. Manuale Pratico

  • Autore: Tellington Jones Linda
  • Traduttore: Massaro L.
  • Editore: Haqihana

Molto molto interessante. Ho avuto modo di provare qualche tecnica su Nespola e si è rilassata molto sul momento. Vedremo con la pratica quotidiana come andrà.

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Dal Canile a Casa Vostra. Consigli per adottare un cane e vivere felici

  • Autore: Lorella Notari
  • Editore: Calderini

Divorato in mezza giornata è un’ottima guida per chi, come me, non ha mai fatto questa esperienza. Ci si possono trovare consigli di base su tutto quello che c’è da sapere, dalla scelta del cane a come preparare la casa e come gestire i primi giorni e quelli che seguiranno. E’ veramente la base della base della base….ma a me mancava anche quella!

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La Macchina degli abbracci

  • Autore: Temple Grandin
  • Editore: Adelphi

A diciotto anni Temple Grandin si costruì una macchina per gli abbracci. Aveva visto che le mucche diventavano mansuete dentro la gabbia di contenimento usata dal veterinario per visitarle, e aveva intuito che uno strumento simile avrebbe potuto calmare anche lei. Così, con due assi di compensato che si stringevano dolcemente ai lati di una panca, realizzò lo strano congegno. Che funzionò a meraviglia. E Temple, giovane autistica con molti problemi di relazione, capì di avere una speciale affinità con gli animali. E capì che per essere felice avrebbe dovuto studiarli e stare con loro il più possibile. Quel che non sapeva è che varie altre – e non meno spiazzanti – scoperte avrebbero fatto di lei uno dei più famosi esperti del comportamento animale. Ma che cosa hanno in comune gli individui autistici e gli animali| Rispondono agli stimoli esterni in modo diverso dalla norma, e tuttavia secondo regole precise, con un linguaggio interiore coerente e un’attenzione concentrata su particolari visivi, uditivi e tattili che a noi sfuggono del tutto. Per Temple, incapace di capire i rituali della socialità, un abbraccio non è, ad esempio, che un sovraccarico sensoriale di impulsi contraddittori. Ecco perché deve rifugiarsi dentro una macchina, se vuole provare senza complicazioni quel piacere. Agli animali capita lo stesso con una grande varietà di stimoli, che interpretano secondo i loro codici specifici. Un impermeabile giallo appeso a un cancello per noi non ha alcun significato particolare, ma per una mucca è un segnale, che può scatenare reazioni di panico. Per scoprire questa correlazione inaspettata occorre una mente fuori dal comune, in grado di vedere la realtà dal punto di vista dell’animale. Capire il linguaggio degli animali non è solo un’avventura intellettuale, ma anche un modo concreto per imparare a comunicare con loro: grazie a una donna autistica e al suo affascinante mondo interiore, oggi siamo in grado di farlo.

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L’ intesa con il cane: i segnali calmanti

  • Autore: Turid Rugaas
  • Editore: Haqihana

I ”Segnali Calmanti” sono una parte fondamentale del sistema di comunicazione del cane nel gruppo sociale.

Il metodo è stato studiato e formalizzato da Turid Rugaas alla fine degli anni 80, con il suo collega Ståle Ødegard.

Vesla, una piccola Elkhound randagia con grossi problemi comportamentali, le dimostrò che il cane può riappropriarsi delle capacità di comunicazione che per la sua storia ha smesso di usare.

Il messaggio è tanto semplice, ovvio, quanto profondo: una relazione bidirezionale si fonda su una comunicazione bidirezionale.

“…Quindi io spero che iniziate ad osservare, a capire meglio il vostro cane e sentirvi più vicini alla perfetta relazione uomo-cane.

Finora tale relazione è stata sostanzialmente a senso unico: noi chiediamo e lui risponde. Capire il suo linguaggio può non essere ancora sufficiente per la perfetta relazione, ma è un gran passo nella giusta direzione.

Ogni volta che incontri o sei con un cane puoi scegliere: essere minaccioso o essere calmante. Non vi è assolutamente mai motivo, mai nessuna scusa, che giustifichi la minaccia, l’intimidazione, o peggio la punizione.”

“…Essere capaci di comunicare, essere realmente capiti dai cani, è una sensazione stupenda sia per le persone sia per i cani. I “segnali calmanti” sono la chiave, e vedere attraverso quella porta aperta è stato per me come vivere il sogno dell’infanzia del parlare con gli animali.”


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